l'astronauta perduto


sabato 5 marzo 2011

"Neve".

Guardava il tempo che cambiava e si chiedeva se a cambiare fosse lui e non il tempo.
Vedeva piovere e supponeva di piangere, anzi lo sentiva.
Il sole splendeva alto e forte, lui si sentiva felice.
Tirava forte il vento ed egli si sentiva ripulito da vecchie ansie.
Iniziò a nevicare e non riuscì a dare un senso a ciò che stava accadendo.
Nel non dare un senso alla neve, restò in silenzio.
Si accorse allora, nel doppio silenzio della neve, di essere vuoto di tutto e pieno di Dio.