l'astronauta perduto


martedì 22 marzo 2011

"Amico mio..."

Come stai, amico mio, ora che è primavera?
Lo senti che é più caldo anche alla sera?
Il Cuculo ha cantato,
il fiore è sbocciato..
Io, come sempre, costruisco castelli di ambizioni,
con merletti di utopiche illusioni.
Come un pazzo mi distendo nudo sulla terra arata
a contemplare disincantato la giornata.
Un fiore, tenacemente, apre i suoi petali in ogni direzione.
Il sole fa brillare il prato e sembra così pieno d'amore.
Il vento mi chiude gli occhi e immagino di volare.
Amico mio... lo senti anche tu il mare?
Amico, non riesco ad avere una visione disincantata del mondo.
C'è un qualcosa di profondo,
c'è un qualcosa di potente,
un qualcosa d'infinito.
Amico mio, parliamo dell'infinito.
Parliamo del potente.
Amico mio..
Parliamo di quello che sento vicino a me in questo strano momento di follia.
Amico mio.. parliamo di Dio.