l'astronauta perduto


mercoledì 23 febbraio 2011

Tratto da "Metempsicosi".

"Poi però nel momento in cui il suo piede poggiò sulla soglia della porta , fu avvolta da un malessere interiore più forte della forza di mille uomini e fu costretta a richiudere la porta appena semiaperta.  Il pensiero di poter incrociare lo sguardo di qualcuno la terrorizzava, si sentiva, come non aveva mai avvertito fino ad allora, intrappolata come un baco nella sua seta."

1 commento:

Anonimo ha detto...

bellissimo...