l'astronauta perduto


sabato 19 marzo 2011

" è musica".

Fuori, là nel Cosmo,  non c'è terra ma musica.
Vibrazioni inarrestabili che disegnano viaggi ai quali ognuno di noi è libero di partecipare.
Vibrazioni che scaturiscono immagini di vita quotidiana, di fantasie segrete, di arcobaleni, di uomini, di pace e d'amore.
Nell'etere si propaga una musica lenta, poi più veloce e poi ossessiva.   
è  Musica che ha il coraggio di guardarci negli occhi e di porgerci nuovamente quelle bacchette che con  il tempo abbiamo dimenticato di avere.
Ci provo, agito le bacchette stupidamente davanti alla mia faccia e rassicurato mi accorgo, d'essere un impeccabile compositore.

8 commenti:

il principiante ha detto...

Se batti le mani, sapresti dirmi quale mano ha generato il suono?

Raffaella ha detto...

Corro a cercare le mie bacchette...

Astronauta. ha detto...

Grande Raffaella..

Adriano Maini ha detto...

Viva la libertà!

Astronauta. ha detto...

Libertà!
Benvenuto Adriano!!!

Anonimo ha detto...

E' bello perdersi in quel cosmo.

Astronauta. ha detto...

Ciao Anonimo..
è stupendo perdersi in quel cosmo!

Astronauta. ha detto...

Principiante:
Nessuna delle due!